Il saluto del promotore del progetto
Spotlights
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L'Alto Adige possiede un patrimonio librario di grande valore, ripartito tra differenti proprietari come conventi, parrocchie, collezionisti, musei ecc. È indubbio che all'interno di un simile patrimonio troviamo molto delle specificità della cultura e dell'antropologia locali. Ma, allo stesso tempo, siamo di fronte ad un'eredità culturale di rango europeo, intrecciata a quella del vecchio continente nel suo complesso.
Dall'anno della sua istituzione, nel 1992, la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Bolzano si è impegnata nel sostegno di numerose iniziative culturali, nonché nel restauro e nel salvataggio di preziosi beni in tale ambito.
Il Censimento delle Biblioteche Storiche dell'Alto Adige [CBS] è il maggiore progetto sostenuto in questo momento dalla Fondazione. Con esso il più ampio fondo della provincia di Bolzano - ovvero il panorama bibliotecario storico così come è a noi pervenuto - viene catalogato, reso disponibile tanto alla ricerca scientifica quanto all'accessibilità del pubblico, e reintrodotto all'interno della nostra consapevolezza culturale.
Da oltre un decennio, tramite il lavoro della cooperativa Bibliogamma Onlus, viene portato innanzi l'accertamento di questi beni librari antichi. Il relativo catalogo online cresce ogni anno tra le 30mila e le 35mila unità e ha attualmente raggiunto una quota di 620mila schede.
A partire dal 2006, quest'attività di censimento viene accompagnata da una collana di monografie che trattano dei singoli fondi. A tutt'oggi ne sono stati pubblicati cinque volumi. Essi fanno luce sulla storia delle biblioteche, illustrando i diversi settori delle collezioni librarie e ponendo questioni, sì da produrre innumerevoli stimoli per la ricerca futura.
Il CBS è, insomma, un progetto invidiato alla Fondazione da altre regioni, diocesi, province e istituzioni.
Come l'impegno della Fondazione viene riconosciuto dai proprietari dei beni librari, dalla Diocesi di Bolzano-Bressanone, dalla cooperativa Bibliogamma e dai collaboratori del CBS, allo stesso modo desidero ringraziare, a nome della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Bolzano, ciascuno dei soggetti coinvolti.
Dall'anno della sua istituzione, nel 1992, la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Bolzano si è impegnata nel sostegno di numerose iniziative culturali, nonché nel restauro e nel salvataggio di preziosi beni in tale ambito.
Il Censimento delle Biblioteche Storiche dell'Alto Adige [CBS] è il maggiore progetto sostenuto in questo momento dalla Fondazione. Con esso il più ampio fondo della provincia di Bolzano - ovvero il panorama bibliotecario storico così come è a noi pervenuto - viene catalogato, reso disponibile tanto alla ricerca scientifica quanto all'accessibilità del pubblico, e reintrodotto all'interno della nostra consapevolezza culturale.
Da oltre un decennio, tramite il lavoro della cooperativa Bibliogamma Onlus, viene portato innanzi l'accertamento di questi beni librari antichi. Il relativo catalogo online cresce ogni anno tra le 30mila e le 35mila unità e ha attualmente raggiunto una quota di 620mila schede.
A partire dal 2006, quest'attività di censimento viene accompagnata da una collana di monografie che trattano dei singoli fondi. A tutt'oggi ne sono stati pubblicati cinque volumi. Essi fanno luce sulla storia delle biblioteche, illustrando i diversi settori delle collezioni librarie e ponendo questioni, sì da produrre innumerevoli stimoli per la ricerca futura.
Il CBS è, insomma, un progetto invidiato alla Fondazione da altre regioni, diocesi, province e istituzioni.
Come l'impegno della Fondazione viene riconosciuto dai proprietari dei beni librari, dalla Diocesi di Bolzano-Bressanone, dalla cooperativa Bibliogamma e dai collaboratori del CBS, allo stesso modo desidero ringraziare, a nome della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Bolzano, ciascuno dei soggetti coinvolti.

Il presidente della Fondazione
Avv. Gerhard Brandstätter





